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La Gilda degli Insegnanti, una delle quattro organizzazioni sindacali rappresentative del personale delle scuole statali di ogni ordine e grado, solo casualmente ha potuto apprendere della volontà dell’Amministrazione Comunale di Parma di procedere all’adozione di atti di sua competenza, finalizzati a modificare l’assetto di due istituzioni scolastiche statali presenti in città,

Nel nostro territorio di tanto in tanto capita che certuni esponenti politici di rilievo locale, in molti casi titolari di un ruolo all’interno di qualche amministrazione della zona, intervengono pubblicamente intromettendosi in questioni che riguardano la Scuola Statale.

Con toni quasi trionfalistici è stato annunciato che la cosiddetta Scuola Europea di Parma, dopo 14 anni dalla sua inaugurazione avrebbe accettato di recepire lo Statuto dei Lavoratori (la legge 300/70) firmando un accordo con le organizzazioni sindacali del settore, in realtà chi la gestisce ha avuto contatti solo alcuni sindacati che solitamente rappresentano i Dirigenti Scolastici. 

La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo aver appreso della vicenda giudiziaria che vende coinvolti docenti della scuola dell’infanzia di Colorno, chiede pubblicamente che le autorità inquirenti mostrino i video delle indagini.

Alcuni commentatori di questioni scolastiche hanno sostenuto che il lavoro di data entry, relativo alle prove Invalsi è di competenza dei docenti, ma ciò non è statuito da nessuna norma.

LUNEDI 21 MAGGIO 2018 ore 8-10

o.d.g.

I gestori dell'Invalsi propongono imbarazzanti quiz rivolti a bambini di appena 10 anni chiedendogli di riflettere su soldi & lavoro, dimenticandosi che i primi a dover acquisire delle competenze di base rispetto a questi temi sono proprio loro che capeggiano il famigerato ente statistico.

Lo scorso 4 maggio si è svolto un incontro nella sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, al quale hanno partecipato i dirigenti dell’Amministrazione scolastica ed i sindacati che rappresentano la stessa dirigenza (organizzazioni che rappresentano anche i docenti!!!), in quella sede hanno sottoscritto un’integrazione del loro Contratto Integrativo Regionale, già firmato nei mesi scorsi, che prevede l’erogazione di una somma aggiuntiva alla retribuzione di risultato che tutti i ds già percepiscono “a pioggia”.