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Con toni quasi trionfalistici è stato annunciato che la cosiddetta Scuola Europea di Parma, dopo 14 anni dalla sua inaugurazione avrebbe accettato di recepire lo Statuto dei Lavoratori (la legge 300/70) firmando un accordo con le organizzazioni sindacali del settore, in realtà chi la gestisce ha avuto contatti solo alcuni sindacati che solitamente rappresentano i Dirigenti Scolastici. 

Un fatto gravissimo, la Federazione Gilda Unams di Parma e Piacenza (Gilda degli Insegnanti), che è uno dei quattro sindacati rappresentativi del settore scolastico, ha dato mandato ai propri legali per valutare le azioni del caso. 

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza precisa: “Ricordiamo che quella scuola, anche se ha un ordinamento diverso, dipende al Ministero dell'Istruzione così come tutte le altre, il suo dirigente è designato dal Miur, i suoi insegnanti sono dipendenti dello Stato Italiano”