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buon anno pixabayCarissime e carissimi, purtroppo anche il nuovo anno inizia senza che l’emergenza pandemica possa essere archiviata, sono tempi molto difficili per la nostra professione e non solo: il modo di lavorare degli insegnanti si è dovuto “adattare” repentinamente a scenari che mai avremmo immaginato, a ciò si aggiunge lo scarso riconoscimento che i decisori politici tutti riservano ai docenti della Scuola Statale, mentre il costo della vita aumenta questi Signori non dimostrano alcuna volontà di colmare il divario economico che ci separa dagli altri professionisti della pubblica amministrazione. Un trattamento discriminatorio al quale non ci possiamo rassegnare, nell’anno che verrà tutti noi dovremo sforzarci per affermare la nostra rappresentatività raccogliendo voti alle elezioni delle RSU che si terranno in ogni singola scuola, suffragi la cui somma complessiva servirà alla nostra Gilda per avere il giusto peso rappresentativo.

Consentitemi un abbraccio particolare alle colleghe e ai colleghi che soffrono a causa di gravi patologie, sappiano che quando chiamano non trovano solo un collega all’ascolto ma anche un fratello. Un calore familiare che, per quanto mi è possibile, cerco di non far mancare anche a chi viene perseguito da procedimenti disciplinari e azioni giudiziarie che infliggono tanto dolore ai colpiti e ai loro cari.

Ringrazio calorosamente Marta Cella per il suo costante e prezioso impegno che rende possibile l’esistenza della Gilda nelle province di Parma e Piacenza, colgo questa occasione per scusarmi per quanto non sono in grado di fare tradendo, talvolta, le aspettative di alcuni.

Saluto tutta la nostra famiglia professionale augurando a ognuno di voi e ai vostri cari un anno migliore di quello che volge al termine.

Salvatore Pizzo