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tar parmaIl Tribunale Amministrativo Regionale, sezione di Parma, nei giorni scorsi ha emesso tre ordinanze le quali, almeno per adesso, confermano le bocciature di altrettanti studenti di scuole parmensi.

In merito alla decisione del consiglio comunale di Parma di staccare la Scuola “Adorni“ dall’Istituto Comprensivo “Micheli“ aggregando la stessa all’Istituto Comprensivo “Sanvitale“, ci aspettavamo maggiore educazione politica da parte dell’Assessore competente e del Sindaco Federico Pizzarotti: sono intervenuti in un comparto statale, quello della scuola, senza mai avere la buona creanza di un confronto con i rappresentanti sindacali degli insegnanti, persone che solo nel parmense rappresentano oltre 7mila addetti. Non è certo una buona partenza per un politico locale che ambisce ad avere un ruolo nazionale.

Recentemente alcuni esperti di situazioni scolastiche hanno espresso considerazioni relative alle prove dell’ente Invalsi che vengono svolte nelle scuole, incredibilmente tutti tacciono sul fatto che esse vengono gestite da un ente pubblico che di fatto ritiene “legale” lo sfruttamento del lavoro.

In merito alla proposta, avanzata dal Comune di Parma, di distacco della Scuola “Adorni“ dall’Istituto Comprensivo “Micheli“ e della conseguente aggregazione della stessa all’Istituto Comprensivo “Sanvitale“, ci aspettavamo maggiore rispetto da parte dell’Assessore competente e del Sindaco.