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manifestazione gildaIl 22 agosto il giornale "Libertà" ha pubblicato la lettera di un aspirante docente di sostegno il quale affermava che testualmente che esiste il lapalissiano interesse dei sindacati “a mantenere alto il disagio dei docenti di cui si nutrono e su cui accampano il loro diritto all’esistenza”, siccome ci sentiamo direttamente chiamati in causa quale unica Associazione sindacale e professionale formata esclusivamente da persone che svolgono la professione di insegnante della Scuola Statale, esprimiamo dispiacere per tale propalazione che ci dipinge come se fossimo un sodalizio di masochisti: in pratica ci viene imputato di essere dei docenti che si sono associati per impegnarsi “a mantenere alto il disagio” della loro stessa categoria e da questo trarne un certo vantaggio.

tarsognoPretendiamo che all’Istituto Comprensivo di Bedonia venga assegnato l’organico necessario per tenere in vita la scuola secondaria di 1° grado a Tarsogno, senza se e senza ma, in questi giorni da più parti si vociferano proposte irricevibili e in qualche caso illegittime, che in un colpo solo violerebbero i diritti degli studenti e le norme contrattuali che riguardano i docenti, come ad esempio il fantomatico collegamento a distanza degli alunni, anche recentemente il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che non sussistono le condizioni giuridiche per le attività di “didattica digitale integrata”, le quali sono state svolte limitatamente all’emergenza Covid e con un apposito Contratto integrativo nazionale, la cui vigenza è stata limitata alla sola durata legale dell’emergenza sanitaria fissata al 31 marzo 2022.

cattiva scuolaOgni tanto qualche genitore “scontento” degli insegnanti imputa a loro colpe e negligenze varie, ritenendoli responsabili della poca voglia di studiare del proprio ragazzo o ragazza, certe madri e certi padri non vogliono proprio capire che bisogna inculcare ai figli il concetto che studiare costa anche impegno e sacrificio, sfugge ai più che professori e professoresse sono professionisti preposti a fare lezione e non altre attività.

SCUOLE TARSOGNOSolo attraverso canali informali le legittime rappresentanze dei docenti della Scuola Statale hanno potuto apprendere che qualche autorità scolastica avrebbe avanzato originali proposte di funzionamento, a giorni alterni, della scuola secondaria di Tarsogno con un surreale andirivieni degli alunni dal plesso di Bedonia, oppure con un del tutto illegittimo collegamento a distanza, oltre agli aspetti didattici negativi in danno degli studenti, si tratta di proposte che calpestano totalmente i poteri e i doveri decisionali di altri organismi, anche elettivi, che la Gilda degli Insegnanti ritiene intollerabili:

scuola primaria quarto La situazione è drammaticamente semplice e se la politica vuole può risolverla, l’organico delle scuole statali viene concesso dagli organi centrali e distribuito su base provinciale, successivamente secondo i parametri delle iscrizioni ripartito dall’Ufficio Scolastico Territoriale ai vari Istituti :