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Lo scorso mese di giugno avevamo fortemente protestato, affidandoci persino ad un avvocato, sentendoci illegalmente esclusi dopo che quattro sindacati del settore istruzione avevano annunciato che fosse stato firmato un accordo sindacale con la Scuola per l'Europa di Parma, trattandosi di una scuola gestita dal Ministero dell'Istruzione e stando alle regole sulla rappresentatività nel settore, la Gilda deve essere chiamata obbligatoriamente ai tavoli sindacali.

La Gilda degli Insegnanti, una delle quattro organizzazioni sindacali rappresentative del personale delle scuole statali di ogni ordine e grado, solo casualmente ha potuto apprendere della volontà dell’Amministrazione Comunale di Parma di procedere all’adozione di atti di sua competenza, finalizzati a modificare l’assetto di due istituzioni scolastiche statali presenti in città,

Nel nostro territorio di tanto in tanto capita che certuni esponenti politici di rilievo locale, in molti casi titolari di un ruolo all’interno di qualche amministrazione della zona, intervengono pubblicamente intromettendosi in questioni che riguardano la Scuola Statale.

Con toni quasi trionfalistici è stato annunciato che la cosiddetta Scuola Europea di Parma, dopo 14 anni dalla sua inaugurazione avrebbe accettato di recepire lo Statuto dei Lavoratori (la legge 300/70) firmando un accordo con le organizzazioni sindacali del settore, in realtà chi la gestisce ha avuto contatti solo alcuni sindacati che solitamente rappresentano i Dirigenti Scolastici.