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La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza è pronta ad assistere i colleghi vittime di azioni dirigenziali finalizzate a costringerli a svolgere attività gratuite di “data entry” per conto dell’Ente Invalsi. Reclutare manodopera a costo zero per qualcuno, come vorrebbero certi DS, è puro caporalato, si potrebbe configurare per loro l’ipotesi di reato prevista di violenza privata e/o di estorsione.

Su richiesta della Gilda Unams (Gilda degli Insegnanti) questa mattina i Carabinieri sono intervenuti nel plesso di Via Stradella della Scuola Media "Calvino" di Piacenza, dov'è stato allestito il seggio elettorale delle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali dell'Istituto, che in questi giorni coinvolgono tutti i dipendenti pubblici.

Dipendenti parmigiani del Ministero dell'Istruzione inquadrati con la qualifica di dirigente scolastico, esternando le loro preoccupazioni relative ai crescenti comportamenti aggressivi da parte degli studenti, si sono dimenticati di ricordare che loro stessi in quanto funzionari dello Stato hanno anche l'obbligo (non la facoltà!) di tutelare la pubblica amministrazione nelle opportune sedi giudiziarie:

La Gilda degli Insegnanti (Federazione Gilda –Unams) indice un’assemblea sindacale in orario di lavoro del personale docente e dei collaboratori scolastici di codesto Istituto per Venerdi 20 aprile 2018 dalle ore 8 alle 10

Alcuni dirigenti scolastici parmensi nei giorni scorsi hanno espresso considerazioni relative allo svolgimento delle prove dell’ente Invalsi nella scuola secondaria di 1° grado (ex medie), tacendo sul fatto che lo stesso Invalsi è un ente che sfrutta il lavoro nero.