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Nel corso di un'assemblea pubblica indetta dal Comitato di quartiere San Leonardo, relativa all'ipotesi di staccare il plesso scolastico “Adorni” dall'Istituto Comprensivo “Micheli” e di inserirlo nel Istituto Comprensivo “Fra Salimbene – Sanvitale”, abbiamo appreso che il Comune di Parma quale ente competente a proporre l'organizzazione della rete scolastica cittadina al Ministero dell'Istruzione, si avvale della consulenza di un non meglio identificato “gruppo di lavoro” i cui componenti non hanno alcuna titolarità giuridica a rappresentare nelle sedi istituzionali il corpo docente della Scuola Statale. 

In merito all'ipotesi di staccare il plesso scolastico "Adorni" dall'Istituto Comprensivo "Micheli" e di collocarlo all'interno dell'Istituto Comprensivo "Sanvitale - Fra Salimbene", la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza rappresenta che ad oggi gli esponenti politici ed amministrativi competenti non hanno avuto alcuna inteterlocuzione ufficiale con i soggetti titolari della rappresentanza collettiva del personale scolastico, di cui la Gilda è parte integrante. 

Meritano sostegno, solidarietà e vicinanza i tantissimi docenti di scuola primaria che operano nel territorio delle province di Parma e Piacenza, che a causa di un guazzabuglio legal-giudiziario rischiano di essere espulsi dal sistema scolastico.

Lo scorso mese di giugno avevamo fortemente protestato, affidandoci persino ad un avvocato, sentendoci illegalmente esclusi dopo che quattro sindacati del settore istruzione avevano annunciato che fosse stato firmato un accordo sindacale con la Scuola per l'Europa di Parma, trattandosi di una scuola gestita dal Ministero dell'Istruzione e stando alle regole sulla rappresentatività nel settore, la Gilda deve essere chiamata obbligatoriamente ai tavoli sindacali.

La Gilda degli Insegnanti, una delle quattro organizzazioni sindacali rappresentative del personale delle scuole statali di ogni ordine e grado, solo casualmente ha potuto apprendere della volontà dell’Amministrazione Comunale di Parma di procedere all’adozione di atti di sua competenza, finalizzati a modificare l’assetto di due istituzioni scolastiche statali presenti in città,

Nel nostro territorio di tanto in tanto capita che certuni esponenti politici di rilievo locale, in molti casi titolari di un ruolo all’interno di qualche amministrazione della zona, intervengono pubblicamente intromettendosi in questioni che riguardano la Scuola Statale.

Con toni quasi trionfalistici è stato annunciato che la cosiddetta Scuola Europea di Parma, dopo 14 anni dalla sua inaugurazione avrebbe accettato di recepire lo Statuto dei Lavoratori (la legge 300/70) firmando un accordo con le organizzazioni sindacali del settore, in realtà chi la gestisce ha avuto contatti solo alcuni sindacati che solitamente rappresentano i Dirigenti Scolastici. 

La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo aver appreso della vicenda giudiziaria che vende coinvolti docenti della scuola dell’infanzia di Colorno, chiede pubblicamente che le autorità inquirenti mostrino i video delle indagini.